Obiettivi
L'attività principale di ACCAM oggi è la termodistruzione dei rifiuti con la produzione di energia elettrica. Tale attività viene svolta perseguendo l'obiettivo del rispetto dell'ambiente con l'utilizzo delle migliori tecnologie disponibili. ACCAM, insieme agli Enti che hanno rilasciato l'autorizzazione alla prosecuzione dell'attività, l'autorizzazione integrata ambientale, ha previsto di sviluppare un progetto di revamping al fine di ottenere un impianto più moderno, tecnologicamente avanzato ed in grado di ottenere elevati standard qualitativi ed avere prestazioni ottimali non solamente nella produzione ma anche e soprattutto dal punto di vista del controllo degli effluenti.
Questo progetto fa parte di uno più ampio che è quello per ACCAM di rappresentare l'Agenzia Ambientale per il Territorio portando ad un aperto confronto con Agesp, Amga ed Amsc.
L'inizio del lungo percorso verso l'Agenzia Ambientale si perde nel lontano 1994 quando ACCAM spronò i Comuni Soci a battere la strada della raccolta differenziata che, oggi più che mai, deve conquistare la centralità che anche la legge 26/2003 della Regione Lombardia gli ha riconosciuto.
I Comuni Soci sono particolarmente virtuosi tanto da superare abbondantemente, su base annuale, il 50% della Raccolta Differenziata che trova il suo ormai consolidato mercato nei conosciuti Consorzi di filiera del CONAI (COMIECO per la carta, CIAL per l'alluminio, COREPLA per la plastica, COREVE per il vetro...).
Fiore dell'occhiello della raccolta è la separazione della frazione organica che ha ormai raggiunto standard qualitativi molto elevati tanto che, oltre a dare origine al conosciuto compost di qualità, viene utilizzata per la produzione di biogas in impianti all'avanguardia. Il rifiuto che i Comuni non riescono a differenziare viene trasformato da ACCAM in energia dando il suo contributo allo sfruttamento delle risorse rinnovabili. Il riutilizzo dei rifiuti si completa con l'avvio delle scorie pesanti ad impianti di vagliatura che permettono il riutilizzo delle stesse come materiale inerte adatto per la produzione di cemento.
Sempre in un'ottica di attenzione all'ambiente e alla vivibilità dei Comuni più vicini all'impianto, ACCAM sprona alla delocalizzazione della gestione dei rifiuti con la rete di piazzole comunali esistenti.
La compattazione dei rifiuti potrebbe avvenire in questi siti invece che nell'area ACCAM, con il risultato di diminuire il traffico in direzione dell'impianto in località Borsano.
Per il capitolo della mitigazione ambientale esiste un programma definito tra ACCAM e il Comune di Busto Arsizio per l'utilizzo di aree e gli interventi da eseguire.
Lo stesso discorso sarà portato avanti con quattro Comuni che avanzano le medesime istanze, Buscate, Magnago, Dairago e Arconate.
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