Visita guidata

L’impianto di termovalorizzazione ACCAM S.p.a. è qualificato come impianto di recupero autorizzato all’effettuazione delle operazioni R1 ai sensi del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.

Il complesso ACCAM riceve quotidianamente differenti tipologie di rifiuti che vengono poi trattati secondo le loro caratteristiche e peculiarità:

  • rifiuti solidi urbani e assimilati - inviati all'impianto di termovalorizzazione;
  • rifiuti speciali ospedalieri - inviati all'impianto di termovalorizzazione;
  • rifiuti classificati ingombranti –stoccati e successivamente sottoposti ad attività di riduzione volumetrica ed avviati all'impianto di termovalorizzazione;
  • rifiuti solidi urbani frazione organica –trasbordati e successivamente inviati ad impianti di compostaggio o recupero;
  • rifiuti terre da spazzamento –stoccati per brevi periodi di tempo e successivamente inviati ad impianti di recupero.

L’attività di gestione e manutenzione viene svolta da impresa terza che opera all’interno dello stabilimento con proprio personale ed attraverso una specifica commessa di gestione e manutenzione degli impianti di proprietà di ACCAM. L'impianto è interamente controllato dal personale di esercizio attraverso un sistema di controllo/regolazione che opera in remoto (DCS) e mantiene registrati i dati fondamentali correlati al funzionamento dell’impianto. I dati relativi al funzionamento e alla gestione dell’impianto e della manutenzione sono registrati nel libro giornale informatizzato.

L'intero processo di termovalorizzazione è sostanzialmente suddiviso nelle seguenti fasi:

  • ingresso e pesatura dei rifiuti conferiti all'impianto;
  • scarico dei rifiuti urbani e speciali, prevalentemente di origine urbana, dagli automezzi alla fossa di alimentazione del termovalorizzatore;
  • scarico dei rifiuti ospedalieri in contenitori monouso dagli automezzi sui nastri trasportatori e loro invio al termovalorizzatore;
  • scarico dei rifiuti ospedalieri in contenitori riciclabili dagli automezzi sui nastri trasportatori e loro invio al termovalorizzatore;
  • termodistruzione dei rifiuti mediante combustione in appositi forni (camera di combustione con sistema a griglie mobili, camera di post-combustione);
  • scambio di calore in generatori di vapore surriscaldato;
  • recupero energetico attraverso un ciclo termico in turboalternatori e condensatori ad aria;
  • estrazione scorie di combustione e separazione e recupero del ferro per mezzo di impianto di deferrizzazione (magnete);
  • sistema in continuo di pulizia della caldaia con estrazione delle ceneri;
  • trattamento e depurazione fumi attraverso un sistema di abbattimento specifico con separazione delle polveri residue;
  • evacuazione dei fumi depurati mediante camini.

Di seguito si riporta una rappresentazione grafica delle sezioni di processo.

Legenda: A - Fossa Di Raccolta; B - Tramoggia Di Carico; C – Forno; D - Camera Di Post Combustione; E - Generatore Vapore; F - Quencher/Reattore Di Assorbimento; G - Filtro A Maniche; H - Ventilatore Ricircolo Fumi; I - Tubazione Ricircolo Fumi; L - Denox Scr; M - Ventilatore Indotto;N – Scambiatore; O - Camino

I sistemi di abbattimento utilizzati per il trattamento dei fumi delle due linee sono costituiti da:

  • DeNOx SNCR (non catalitico) per ridurre gli ossidi d’azoto tramite iniezione di urea in soluzione;
  • sistema di dosaggio di Depurcal MG in post combustione per il primo abbattimento della componente acida;
  • reattore per la riduzione della temperatura dei fumi e  per l’abbattimento degli inquinanti acidi, dei microinquinanti e dei metalli (reazione con bicarbonato e carboni attivi a secco);
  • filtro a maniche per la rimozione del particolato;
  • DeNOx SCR (catalico) per l’ulteriore riduzione degli ossidi di azoto.

News

28/12/17

Normativa IVA split payment - Assoggettamento per ACCAM S.p.a.

Informativa per tutti i fornitori Decorrenza 1 gennaio 2018 - Rettifica nostra precedente comunicazione

Avvisi, bandi e gare

05/06/17

Proroga termini - Avviso pubblico per l’individuazione di uno o più operatori economici a cui affidare in comodato d’uso apposita area in cui realizzare e gestire un impianto di conferimento dei contenitori dei rifiuti ospedalieri (CER 18.01.03) riciclabili, comprensivo dell’impianto di svuotamento e lavaggio dei contenitori nonché del sistema di alimentazione dei rifiuti contenuti alle tramogge per un quantitativo minimo di 12.000 ton/anno.

E' prorogato al 6 luglio 2017 alle ore 13:00, il termine per la presentazione di una proposta per la gestione in comodato d’uso di apposita area presso il sito Accam spa di Busto Arsizio (VA), in cui realizzare e gestire un impianto di conferimento dei contenitori dei rifiuti ospedalieri (CER 18.01.03) riciclabili, conformemente al decreto AIA n.7153 del 21/07/2016, comprensivo dell’impianto di svuotamento e lavaggio dei contenitori nonché del sistema di alimentazione dei rifiuti contenuti alle tramogge per un quantitativo minimo di 12.000 ton/anno.